
The understory
Cosa significa davvero autoctono?
Quando una specie diventa parte di un paesaggio non dipende da dove viene. Dipende da quanto tempo ha avuto per dimenticarlo.
Maria Thereza Alves scava semi dai porti europei. La botanica coloniale li aveva portati lì come zavorra. Oggi alcune di quelle piante le chiamiamo autoctone. Un articolo su cosa significa davvero appartenere a un luogo — in botanica e non solo.
Nel 1999, l'artista brasiliana Maria Thereza Alves inizia a scavare nei porti di Liverpool, Marsiglia, Anversa, Bristol. Non cerca manufatti. Cerca semi. Semi arrivati nelle stive delle navi come zavorra durante i secoli del commercio coloniale, scaricati sui moli insieme alla sabbia e alla ghiaia, rimasti dormienti sotto il selciato per decenni, a volte per secoli. Semi che, una volta esposti alla luce, germinano. Seeds of Change non è una metafora.
È una ricerca botanica e archivistica rigorosa, condotta in collaborazione con botanici e archivi marittimi. Quello che Alves trova nei porti europei è un archivio involontario della storia globale. Ogni pianta è una rotta commerciale. Ogni germoglio è una traccia di cosa si muoveva, da dove, per volontà di chi.
La domanda che il progetto lascia aperta è semplice e destabilizzante: queste piante sono straniere o autoctone?

Una linea tracciata nel 1492
La botanica ha una risposta tecnica. Le specie vegetali presenti in Europa si dividono in archeofite, arrivate prima della scoperta dell'America — e neofite, arrivate dopo. Il confine è il 1492. Una data storica, non biologica. Non un salto evolutivo, non una soglia ecologica. Una data scelta dagli esseri umani per separare il prima dal dopo.
Il pomodoro è una neofita. Arriva in Europa nel XVI secolo dal Messico. Oggi è simbolo identitario della cucina mediterranea, del paesaggio agricolo del Sud Italia, della cultura visiva di interi territori. Nessuno lo chiama invasivo. La robinia è una neofita. Arriva nel 1600 dal Nord America, oggi presente in tutta Europa. In molte regioni italiane è classificata come specie aliena invasiva e soggetta a piani di eradicazione. La differenza tra il pomodoro e la robinia non è biologica. È utilitaristica. Accettiamo le specie che ci servono. Le altre restano straniere.
Il criterio reale dell'adattamento non è l'origine. È il tempo. La robinia ha sviluppato in quattro secoli relazioni con impollinatori locali, ha modificato la chimica del suolo, è diventata habitat per specie native.
È integrata. L'ailanto, arrivato più tardi, con una capacità di diffusione aggressiva e senza predatori naturali, non lo è ancora. La differenza è misurabile, ed è una differenza di processo biologico, non di provenienza geografica.
L'oggetto che ha cambiato il paesaggio del mondo
Nel 1829, il botanico londinese Nathaniel Bagshaw Ward scopre per caso che le piante sopravvivono in contenitori di vetro chiusi, in un microclima stabile, senza bisogno di acqua o aria esterna. La cassa di Ward, una teca ermetica di vetro e legno — risolve il problema che aveva limitato per secoli il trasporto botanico su lunga distanza: le piante morivano in mare, esposte al sale, al vento, alle variazioni di temperatura.
Da quel momento, il trasporto di specie vegetali diventa scalabile. Kew Gardens, che non era solo un giardino, ma il centro di intelligence botanica dell'impero britannico, organizza spedizioni sistematiche. Linneo aveva catalogato il mondo vegetale per nominarlo. La cassa di Ward permette di spostarlo fisicamente, in quantità industriale, da un continente all'altro. Le specie che oggi abitano i nostri paesaggi, i nostri giardini, i nostri interni sono in larghissima parte il risultato di quei movimenti. Autoctono, in questo contesto, è una categoria che descrive più il nostro punto di vista che la realtà biologica.
Maria Thereza Alves lo sa. Seeds of Change non denuncia, documenta. Restituisce visibilità a un processo che è avvenuto silenziosamente, sotto i piedi, dentro le stive. Le piante non avevano scelto di muoversi. Erano zavorra.

Chi fa domande diverse
A Milano, durante la Design Week 2026, il progetto Lilipur, sviluppato da Dafne Argondizza, Camilla Piantanida, Riccardo Zambelli e Matteo Bernasconi, presenta un sistema galleggiante per la rigenerazione di lagune inquinate. Piante tolleranti alla salinità, radici filtranti, substrati assorbenti, sensori che leggono quello che avviene sotto la superficie.
La selezione botanica non parte dall'origine delle specie. Parte dalla loro funzione in un ecosistema specifico. Non da dove vengono, da cosa sanno fare, e dove.
È un cambio di paradigma piccolo nella forma, radicale nel metodo. La pianta non viene valutata per la sua carta d'identità geografica. Viene valutata per la sua intelligenza adattiva
Una domanda che non riguarda solo le piante
Ci chiediamo da quanto tempo una specie deve stare in un posto per appartenerci. Da quanto tempo deve adattarsi, modificare il suolo, intrecciare relazioni con ciò che la circonda, prima che la chiamiamo parte del paesaggio.
Non è la prima volta che facciamo questa domanda.

FONTI E RIFERIMENTI
Maria Thereza Alves - Seeds of Change - Sito ufficiale del progetto: mariatherezaalves.org/works/seeds-of-change, Vera List Center for Art and Politics, The New School: veralistcenter.org/publications/maria-thereza-alves-seeds-of-change - Documentazione Bristol: public-art.bristol.ac.uk/temporary-projects/maria-theresa-alvez-seeds-of-change - Monografia: Seeds of Change, a cura di Carin Kuoni e Wilma Lukatsch, Amherst College Press / Vera List Center, 2023. Su JSTOR: jstor.org/stable/10.3998/mpub.12762617
Robinia pseudoacacia . storia e classificazione-Wikipedia EN — Neophyte (botany): en.wikipedia.org/wiki/Neophyte_(botany) — Wikipedia EN - Archaeophyte: en.wikipedia.org/wiki/Archaeophyte — IUCN . definizioni specie aliene e invasive: iucn.org
Robinia pseudoacacia, storia e classificazione - Springer Nature / Journal of Forestry Research: link.springer.com/article/10.1007/s11676-020-01116-8 - PMC / Forest Ecology and Management - Black locust, beloved and despised: pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6143167 - EUFORGEN: euforgen.org/species/robinia-pseudoacacia - Wikipedia IT - dati sulla presenza in Italia e integrazione ecologica: it.wikipedia.org/wiki/Robinia_pseudoacacia
Cassa di Ward - Kew Gardens - storia e impatto: kew.org/read-and-watch/how-wardian-case-changed-botanical-world - Kew Gardens - storia del trasporto botanico: kew.org/read-and-watch/the-wardian-case-a-history-of-plant-transportation - Arnold Arboretum, Harvard: arboretum.harvard.edu/arnoldia-stories/the-wardian-case-how-a-simple-box-moved-the-plant-kingdom - Luke Keogh, The Wardian Case, University of Chicago Press: press.uchicago.edu/ucp/books/book/chicago/W/bo51203699.html
Lilipur - progetto contemporaneo - BASE Milano: base.milano.it/dafne-argondizza-camilla-piantanida-riccardo-zambelli-matteo-bernasconi-lilipur
Backlink interno - [Link all'articolo Studio Bothias sulla cassa di Ward]

